• il Museo
delle fortificazioni e delle frontiere alpine. Luogo ricco di storia, il Forte di
Bard è anche museo di se stesso con percorsi guidati all'interno e all'esterno dell'edificio.
Il museo, ubicato nell’opera Ferdinando, approfondirà da un lato la storia del forte,
l'insediamento come terra di frontiera, l'architettura militare, il sistema di difesa
e la fortificazione dell'area alpina negli ultimi secoli, dall’altro i riflessi socio-economici e politici legati all’evoluzione delle frontiere alpine.
Una prima fase in cui le Alpi non sono che un ostacolo naturale; un secondo periodo
di chiusura, con la costruzione di fortificazioni in concomitanza con la formazione
degli stati nazionali, fino ad arrivare all’apertura, dopo la Seconda guerra mondiale,
con la costruzione dei trafori. (Prossima apertura)
• Le Alpi dei ragazzi, è il museo dedicato ai più giovani. I bambini e i ragazzi,
accompagnati da educatori, avranno la possibilità di compiere una virtuale ascensione
del Monte Bianco. Il percorso utilizza molteplici linguaggi e si propone per essere
interrogato e “manipolato” dai visitatori che devono innanzitutto scegliere l’itinerario
più agevole e l’attrezzatura più adatta per affrontare l’impresa alpinistica che
li attende. I contenuti presenti nelle diverse sale sono adatti a consentire innumerevoli
sviluppi interattivi offrendo un contesto propedeutico alla frequentazione della
montagna e alla pratica dell’alpinismo utile non solo al pubblico dei ragazzi, ma
anche degli adulti